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Per molti Barcellona è una città ideale in cui aprire un ristorante.
La sua qualità di vita attira tantissimo gli stranieri che sono indecisi se trasferirsi qui o meno.
Io, Mauro Boscaia, ti posso confermare che a Barcellona si vive effettivamente bene: clima ottimo, città sempre attiva, mare, tantissime attività e via dicendo.

Ma ancora di più Barcellona è la città ideale per un ristorante.

Qui infatti, anche se la concorrenza è alta, c’è sempre spazio per le nuove aperture e nuove gestioni.

Con questo post vorrei farti percorrere le tappe fondamentali per aprire un ristorante a Barcellona.
Non tutti i casi di apertura ovviamente seguiranno quest’ordine, ogni apertura è a se, ma ci sono delle linee guida imprescindibili. Ecco quali…

Poi alla fine del post potrai lasciare un commento per chiedermi un chiarimento o un consiglio.

 

  • La licenza

    Partiamo dal principio. Per aprire un ristorante a Barcellona, una volta trovato il locale commerciale, sarà cura di chi vuole comprare assicurarsi che il locale in questione abbia la licenza C3 attiva e il certificato di compatibiltà urbanistica.
    Sono carte che dovrebbe avere il proprietario del locale in questione. In caso contrario ci si reca all’ufficio OAC (Ufficio di attenzione al cittadino) e se ne fa la richiesta.

    Se invece si vuole aprire una licenza ex novo, si dovrà seguire una procedura burocratica differente che fornirà sempre l’ufficio sopra citato.
    Si sappia comunque, che quando si parla di aprire un ristorante a Barcellona, si tratterà quasi sicuramente di un traspaso, ossia della cessione di una attività commerciale già avviata. Questo perchè in molte parti del centro città le nuove licenze sono bloccate dall’Ayuntamiento (Comune) a causa della grande richiesta degli ultimi anni.

 

  • Progetti e Burocrazia

    Dopo esserci accertati delle licenze comunali in regola, il passo sucessivo per aprire un ristorante a Barcellona è quello di comunicare all’Ayuntamiento i lavori edili, elettrici e idraulici che andranno a svilupparsi nel locale commerciale prima dell’apertura. Queste richieste andranno fatte per mano di ingegneri specializzati, i quali grazie ai progetti che presenteranno, potranno dare il via ai lavori se considerati idonei.
    Si parla in questo caso dell’EAC (Entità Ambientale di Controllo) per i lavori strutturali e dell’EIC per il progetto elettrico (sempre qual’ora ce ne fosse bisogno).
    Una volta finiti i lavori, l’Ayuntamento farà un’ispezione e se il parere sarà positivo si farà la richiesta della Licenza di apertura dell’attività, sempre presso l’ufficio di attenzione al cittadino, e potremo finalmente inaugurare il nostro ristorante.

 

  • Fisco

    Parallelamente alla ristrutturazione non dimenticatevi di comunicare fiscalmente l’apertura del ristorante. Per fare questo è necessario parlare con un commercialista in città (asesor comercial), che vi farà fare la registrazione nel censimento del fisco per ottenere il TIN (numero di identificazione fiscale) e anche la dichiarazione fiscale di inizio attività.
    E’ molto importante conoscere le norme fiscali vigenti in Spagna al fine di pagare le tasse in modo regolare fin da subito e, se sono previsti dipendenti, quali contratti stipulare con loro per il loro lavoro a norma.

 

Finalmente adesso puoi goderti il tuo ristorante in centro a Barcellona 🙂

Ovviamente questa è solo una guida generale, ma sono punti che è meglio tenere a mente per essere più preparati nel caso in cui volessi inaugurare in città.
L’attività della ristorazione a Barcellona è molto sviluppata e sempre più imprenditori scelgono questa città come sede del loro business.

Se sei interessato all’apertura di un ristorante a Barcellona lascia un commento o scrivimi direttamente qui.
Sarò felice di aiutarti!

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